Sono 150 mila gli utenti interessati.
Chi ha perso il lavoro avrà la possibilità di farsi sospendere la rata del mutuo.
L'accordo siglato tra l'Abi e le associazioni dei consumatori riguarderà i mutui non superiori a 150mila euro per l'acquisto dell'abitazione principale.
Ne beneficeranno le famiglie che si sono trovate in difficoltà nel corso del 2009.
Il reddito del titolare del mutuo non deve superare i 40mila euro annui.
La sospensione vera e propria partirà dalla rata di pagamento di febbraio 2010 - salvo imprevisti .
Ecco chi avrà diritto alla sospensione della rata del mutuo per almeno 12 mesi:
- a chi ha perso il lavoro;
- in caso di morte;
- in caso di non autosufficienza;
- sospensione o riduzione dell'orario di lavoro per almeno 30 giorni.
Queste cose devono essere accadute entro l'anno solare 2009.
L'Abi ha dato la disponibilità anche ad estendere a 180 giorni (dai 90 inizialmente previsti) il limite massimo di ritardo nel pagamento oltre il quale la moratoria non si applica.
Infine, le banche che aderirranno alla moratoria specificano che questa non comporta l'applicazione di interessi di mora per il periodo di sospensione, durante il quale restano valide le clausole di risoluzione previste dal contratto di mutuo.
16.12.09
CHI HA PERSO IL LAVORO HA LA RATA SOSPESA DEL MUTUO
Etichette: Abi, crisi economica, mutui, rate, sospensione mutui
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