27.2.12

AMERICA: RECESSIONE INEVITABILE NEI PROSSIMI MESI


recessione usa
Un istituto di analisi finanziaria: l' Economic Cycle Research Institute ha dichiarato che una seconda recessione negli States sarà inevitabile.
La fonte è particolarmente affidabile, in quanto, sinora, ha sempre azzeccato le previsioni di recessione che ha fatto.
Questa nuova crisi, dice il co-fondatore di questo istituto di ricerca, è dato dal fatto che la crescita sta stagnando, quindi non dipenderà da qualche improvviso collasso economico, oppure da un improvviso aumento del prezzo del petrolio, è un avvenimento che avverrà per forza di cose, in modo inevitabile.
Quello che questa notizia significa per l'Italia è presto detto, ad ogni crisi economica americana è seguita, inevitabilmente, una crisi economica europea e quindi italiana...
La fonte che rilancia questa notizia è la CNN, quindi abbastanza attendibile. continua...

12.1.12

LIBERALIZZATE LE LICENZE DEI NEGOZI


licenza negozi liberalizzazioni
Non servirà più una licenza per aprire un negozio.
E' questa, una delle novità del decreto liberalizzazioni di Monti per combattere la crisi economica e finanziaria nel Nostro paese.
Il decreto dovrebbe entrare in vigore dal 12 ottobre 2012 ed è uno dei punti della liberalizzazione più attesi nel nostro paese.
Certo, molti proprietari vedranno azzerato il valore della propria licenza, ma comunque il valore del locale in cui hanno l'attività ne risentirà solo in parte, se un locale è ben avviato ed ha i suoi clienti, ha un suo valore, al di là della licenza.
Liberalizzare le licenze dei negozi, sostituendole con una semplice autocertificazione, inoltre, consentirà, oltre ad un notevole risparmio economico per chi vuole aprire un negozio, un risparmio di tempo - in alcune città passano mesi e mesi prima che la licenza venga concessa, sia da parte del gestore, sia da parte dell'amministrazione comunale che avrà meno lavoro da fare. Evviva. continua...

21.12.11

REGALI PER UN NATALE DI CRISI: HI-TECH A PREZZI BASSI


albero di natale alla presa usb
Idee regalo per Natale: prodotti Hi-Tech a prezzi bassi, regali di alta tecnologia per un Natale dominato dalla crisi economica e dall'assenza di lavoro in Italia come nel mondo, con un rischio default per l'Italia e l'Europa tutta.
Regali tecnologici e utili per combattere la crisi e l'assenza di lavoro, che ci possano , perchè no, far guadagnare dei soldi mettendo dei video su YouTube come questa telecamera per particolari riprese in movimento.
Insomma, quest'anno ci sono tante possibilità di fare un regalo di alta tecnologia per tutte le tasche da pochi euro a migliaia di euro, l'importante che l'hardware o il software che si regalano poi tornino utili, va bene che è 'il pensiero che conta', ma se tanto soldi bisogna spenderli, cerchiamo di spenderli usando la testa, in modo che chi li riceva, ne tragga un pò di utilità.
Magari come la luce ad Albero di Natale per desktop qui nella foto che si può comprare a soli 12 dollari, un regalo di Natale a prezzo basso e utile per la Nostra postazione Pc... continua...

4.12.11

IL MUTUO: LA CANZONE DI CELENTANO CONTRO I MUTUI


mutui casa
Incredibile, ho pensato mentre ascoltavo le prime note di questa canzone di Adriano Celentano "Il Mutuo".
Come negli anni '70 per 'Svalutation' Adriano Celentano ci offre uno spaccato dell'economia italiana di questi tempi e consiglia una soluzione alla crisi economica: non prendere più mutui, tornare all'artigianato, belle idee, belle parole, certo, ma estremamente difficili da attuare.
La decrescita, in sostanza,  è la soluzione che Celentano ci offre a questa economia sgangherata, ma poi, l'economia mondiale?
Una visione troppo restrittiva di quella che ormai è economia globale, in cui un piccolo paese come l'Italia conta molto poco, anzi credo che le parole più azzeccate siano alla fine della canzone quando dice che l'unico boom che ci può salvare è il boom della bellezza, considerando che l'Italia ha le proprie risorse in cultura e turismo mi sembra una delle poche soluzioni attuabili per il Nostro paese...
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14.11.11

FALLIMENTO ITALIA: COSA SUCCEDEREBBE?


default italia
Cosa accadrebbe se l'azienda Italia dovesse fallire?
In questi giorni il rischio default Italia ha toccato punte mai raggiunte prima - almeno da quando c'è l'euro -.
Gli italiani sono proccupati perchè la maggior parte dei cittadini hanno investito i propri risparmi nei titoli di Stato, e se dovesse accadere come in Argentina che una mattina si va al Bancomat e questo non ci da più i Nostri soldi?
Questa ipotesi è remota, molto remota: l'Italia fa parte del sistema euro, oltre il 50% dei detentori del Nostro debito sono esteri e male accetterebbero che i propri soldi non valessero più niente.
Il debito pubblico italiano ammonta a 1.900 miliardi di euro, pari al 15% del Pil dell'Unione Europea...
Un'ipotesi ragionevole per mettere una toppa potrebbe essere quella di allungare le scadenze dei rimborsi dei titoli di Stato e di non farlo alla pari, cioè rimborsare 80 invece che cento di valore nominale.
Un altra potrebbe essere quella del blocco dei prestiti e mutui.
Certo meglio queste ipotesi che fare un prelievo forzato dai conti correnti italiani, magari di un 10% del valore degli stessi e trasformarlo in ulteriore debito pubblico - altri Titoli di Stato 'forzati' - potremo definirli.
Ci sono anche tante voci che ci rassicurano, ad esempio Bankitalia ha spiegato che il debito pubblico italiano è sostenibile nei prossimi due anni anche se i tassi di interesse sui titoli di Stato arrivassero all'8% e la crescita fosse uguale a zero.
Di certo l'Europa e gli altri creditori ci dovranno aiutare per il Loro bene, oltre che per il Nostro...
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